Se conosci la costa sud di Ibiza solo come il posto dove si concentrano i famosi beach bar dell'isola, ottobre è il mese giusto per scoprirne l'altro volto. Dietro la sabbia di Las Salinas si trova il Parco Naturale di Ses Salines, un paesaggio ampio, piatto e silenziosamente spettacolare di lagune poco profonde, piramidi di sale bianco e fenicotteri rosa. L'ingresso è gratuito, è vicino alla città di Ibiza e in questo periodo dà il meglio di sé, quando la folla estiva se n'è andata e gli uccelli si stabiliscono per l'inverno.
Questa è una guida per esplorare le saline di Ses Salines in autunno: cosa vedrai, dove andare e come trasformarlo in un pomeriggio indimenticabile.
Perché Ses Salines merita il tuo pomeriggio d'autunno
Il parco copre circa 2.800 ettari di terra e altri 13.000 di mare, estendendosi sulla punta meridionale di Ibiza e, oltre l'acqua, fino al nord di Formentera. È un'area protetta ed è anche parte di qualcosa di più grande: nel 1999 l'UNESCO ha riconosciuto le praterie di posidonia (Posidonia oceanica) al largo come Patrimonio dell'Umanità, tra gli ecosistemi sottomarini più grandi e antichi del Mediterraneo. Quella prateria è il motivo per cui l'acqua lungo questa costa è così sorprendentemente limpida.
L'autunno è il momento ideale per una visita. Il caldo si è addolcito, la luce diventa dorata a fine pomeriggio e le lagune sono al loro più fotogenico. I fenicotteri rosa sono più numerosi qui da fine settembre ad aprile, quindi una visita a inizio ottobre ti porta proprio all'inizio della migliore stagione di osservazione.
Fenicotteri: cosa cercare
Il fenicottero rosa è la star del parco. Fonti locali di conservazione segnalano che gli uccelli usano le saline come tappa di sosta, alcuni arrivando dalla Turchia, altri dal Delta dell'Ebro o dal sud della Francia. Negli ultimi anni i conteggi hanno superato i 850 esemplari nel parco, e una presenza «piuttosto costante durante tutto l'anno» significa che hai buone probabilità di avvistarne quasi a ogni visita.
Qualche consiglio per osservarli bene:
- Muoviti in silenzio. Rumori e movimenti bruschi fanno volare via i fenicotteri, quindi cammina piano e parla a bassa voce.
- Vestiti con colori tenui. Abiti discreti ti rendono meno visibile.
- Porta un binocolo o uno zoom. L'accesso alle vasche è limitato, ma i sentieri perimetrali permettono di osservare da una distanza rispettosa.
- Guarda come si nutrono. I fenicotteri filtrano l'acqua bassa e il sedimento con i loro becchi spessi e specializzati, vivendo di minuscoli crostacei, insetti e alghe. Il loro colore rosa deriva da questa dieta.
Le zone di Es Codolar e Es Cavallet sono note per gli avvistamenti. Tieni d'occhio anche aironi cenerini, garzette, fratini e limicoli migratori, che fanno di questo uno dei migliori luoghi per il birdwatching delle Baleari.
Una storia di sale di 2.600 anni
Le saline sono molto più di un bel sfondo. Si ritiene che l'estrazione del sale qui risalga a circa il 600 a.C., quando i coloni fenici lo raccolsero per la prima volta. Il sale è stato uno dei motivi per cui Ibiza contava nel Mediterraneo antico, e le saline sono ancora in parte attive oggi. A fine estate si possono vedere i macchinari spingere il sale bianco in grandi piramidi contro il cielo azzurro, una scena che sembra quasi una catena montuosa innevata in riva al mare.
Se ami la storia più profonda dell'isola, questa visita si abbina splendidamente a quella ai siti fenici intorno alla città di Ibiza. Il sale fa parte della stessa lunga storia di come l'isola si è guadagnata il suo posto sulla mappa.
Due spiagge, due atmosfere
L'autunno è anche il momento perfetto per nuotare qui, perché il mare conserva il calore estivo mentre le spiagge si svuotano.
Las Salinas è la lunga spiaggia di sabbia chiara con acqua turchese che la maggior parte dei visitatori conosce. L'estremità nord è più tranquilla e rilassata, mentre quella sud ha più atmosfera da beach bar e musica. A ottobre l'intero tratto è più calmo e molto più facile da godere.
Es Cavallet si raggiunge attraversando una pineta e ha un tono più locale, con decisamente meno gente. È una buona scelta se cerchi spazio, una lunga passeggiata lungo la riva e un bagno senza fretta.
Metti in borsa un asciugamano anche se sei venuto per gli uccelli. Dopo un'ora sui sentieri perimetrali, è difficile resistere a un tuffo.
Come arrivare e organizzare la giornata
Arrivare a Ses Salines è facile, e l'ingresso al parco è gratuito.
- In autobus: la linea 11 parte dalla città di Ibiza.
- In auto: la strada PM-802 porta al parco e alle spiagge.
- In bici: da Sant Jordi è un percorso pianeggiante di circa 30-40 minuti, ideale per una gita autunnale rilassata.
Un buon programma è arrivare a metà pomeriggio, percorrere i sentieri perimetrali per osservare gli uccelli mentre la luce si addolcisce, fare il bagno a Las Salinas o a Es Cavallet e fermarsi per il tramonto sulle saline. Se vuoi prima un po' di contesto, il centro visite del parco offre una panoramica utile dell'ecosistema e della sua storia.
Consigli prima di partire
- Porta acqua, protezione solare e un cappello. C'è pochissima ombra sulle distese, anche a ottobre.
- Indossa scarpe comode per i polverosi sentieri perimetrali.
- Rispetta le aree vietate attorno alle lagune. Esistono per proteggere gli uccelli che nidificano e si nutrono.
- Porta via i tuoi rifiuti e resta sui percorsi segnalati.
- Controlla il meteo: le giornate calme e limpide regalano i riflessi più belli sulle vasche.
In sintesi
Ses Salines mostra un lato di Ibiza che non ha nulla a che fare con la frenesia dell'estate: antiche saline, fenicotteri che camminano nelle lagune lucenti come vetro, acqua limpida sopra una prateria di posidonia Patrimonio dell'Umanità e una spiaggia che finalmente ha spazio per respirare. Per una giornata autunnale gratuita, facile e bellissima, è difficile fare meglio. Sfoglia il nostro calendario degli eventi per trovare altre cose da fare sull'isola questa settimana.