L'isola si sposta al chiuso: la stagione culturale d'autunno a Ibiza 2026

Il calendario artistico di Ibiza comincia proprio quando finisce la stagione. Da fine settembre a tutto ottobre: danza contemporanea a Cas Serres, teatro all'aperto dentro un villaggio fenicio di 3.000 anni fa, cinema gratuito, fiere d'arte e una sfilata di moda sulle mura rinascimentali di Dalt Vila. Quasi tutto sotto i 12 euro, molto del tutto gratis.

By Ibiza Calendar·Updated ·7 min read·1,324 words

Ecco una cosa che le brochure non si decidono mai a raccontarvi: la stagione culturale di Ibiza va al contrario. Mentre le pool party contano gli ultimi weekend e i beach club suonano le loro ultime domeniche, il vero calendario artistico dell'isola si sta appena schiarendo la voce. Dagli ultimi giorni di settembre a tutto ottobre, i municipi, il consiglio insulare e i centri culturali dei paesi tirano fuori un programma che ha aspettato tutta l'estate che la folla si diradasse: danza contemporanea, commedia in catalano, cinema gratuito, teatro all'aperto dentro un sito archeologico, fiere d'arte, mostre fotografiche e una sfilata di moda allestita sui bastioni di un sito patrimonio dell'umanità UNESCO.

Quasi nulla costa più di 12 euro. Buona parte è gratis. E dato che tutto questo accade nelle settimane in cui l'isola tira il fiato, di solito basta presentarsi venti minuti prima dell'inizio per trovare ancora un buon posto. Questa è la stagione culturale d'autunno di Ibiza, ed è una delle cose con il miglior rapporto qualità-prezzo che l'isola offra fuori dal pieno agosto.

Teatro in un villaggio fenicio, una passerella sulle mura

Le due ambientazioni più suggestive delle prossime due settimane hanno entrambe, a modo loro, migliaia di anni.

Sabato 26 settembre alle 20:45, il ciclo Nits d'Art del Consell Insular porta in scena Homens de la sal al Poblat Fenici de Sa Caleta, l'insediamento fenicio sulla costa meridionale dell'isola. Si assiste a teatro all'aperto dentro un sito abitato circa 3.000 anni fa, con il mare a poche centinaia di metri e la luce che vira al viola alle vostre spalle. L'ingresso è gratuito. Portatevi un maglione: su quel tratto di costa il vento si alza appena cala il sole.

Due giorni dopo, lunedì 28 settembre, la seconda edizione dell'Ibiza Fashion Show si prende il Baluard de Sant Pere, uno dei bastioni delle mura rinascimentali di Dalt Vila. Organizzata dalla fotografa Marta Rojo insieme all'Ajuntament d'Eivissa, mette in dialogo il design contemporaneo con la Colla Pagesa de Buscastell, il gruppo folcloristico i cui costumi e le cui danze appartengono a una tradizione ben più antica di qualsiasi passerella. Quindici artigiani dell'isola allestiscono le loro bancarelle a partire dalle 17:00. È gratis, e già solo la cornice — un bastione fortificato sopra il porto nell'ora d'oro — vale la salita.

Tre serate di danza contemporanea a Cas Serres

La IX Temporada de Dansa, la rassegna annuale di danza del consiglio insulare, è il punto più alto e più discreto del programma autunnale, oltre che la porta d'ingresso più semplice per chi viene da fuori: la danza non ha bisogno di traduzione.

Tutti e tre gli spettacoli si tengono al Centre Sociocultural de Cas Serres, a Ibiza città, con inizio alle 20:00 e una durata di circa un'ora. I biglietti costano 8 euro in prevendita su Ticketib, oppure 12 euro alla porta: prenotate in anticipo e risparmiate quattro euro.

  • Sabato 26 settembre — Nó, Compañía Elahood. Danza urbana e contemporanea pensata per un pubblico giovane: un lavoro onirico che usa ironia e fantasia per smontare le idee di genere e di classe.
  • Venerdì 2 ottobre — Es aquí, Cía. Daniel Abreu. Il nome più importante dei tre. Abreu è uno dei coreografi contemporanei più stimati di Spagna, e questo lavoro intreccia danza e parola attorno allo sradicamento, all'appartenenza e al nostro rapporto con i luoghi: un tema tutt'altro che casuale su un'isola dove quasi tutti vengono da un'altra parte.
  • Sabato 3 ottobre — Lana, Osa + Mujika. Dai 12 anni in su, uno spettacolo sul successo, sullo status e su quella cultura del lavoro ossessiva che, in silenzio, manda in pezzi relazioni e corpi.

Commedia in catalano, clown a Cala de Bou, cinema gratis a Santa Eulària

Se volete vedere l'isola ridere di se stessa, il posto giusto è il Teatre Can Ventosa di Ibiza città. Sabato 26 settembre alle 20:30 ospita Cunyades, una commedia in catalano scritta e diretta da Ramon Grau: una tipografia di famiglia, due fratelli che la ereditano e due cognate che vedono nella morte del patriarca il momento perfetto per prendere il controllo. Biglietti a 12 euro su culturaentradesonline.eivissa.es. Si recita in catalano, quindi è una scelta più indicata per chi mastica un po' di spagnolo o catalano, anche se la comicità fisica arriva più lontano di quanto si pensi.

A Sant Josep, il festival Magiclown va in scena dal 24 al 27 settembre con sette spettacoli gratuiti tra magia, circo, clownerie, umorismo e musica. La serata di chiusura, Desconcierto della compagnia galiziana Culturactiva, arriva all'Auditori Caló de s'Oli di Cala de Bou domenica 27 settembre alle 19:00: una presa in giro irriverente e quasi del tutto muta della musica classica, che funziona a ogni età e in ogni lingua.

E a Santa Eulària, il Teatro España propone cinema gratuito sabato 26 e domenica 27 settembre: Bad Apples alle 18:00 in versione originale con sottotitoli in spagnolo, e El Ser Querido alle 20:00. Senza prenotazione e senza biglietto.

Dove vedere arte gratis quest'autunno

Il circuito espositivo dell'isola è quasi interamente gratuito, e va ben oltre i confini di Ibiza città.

La Eivissa Art Fair a Es Polvorí, a Ibiza città, chiude domenica 27 settembre: gallerie, artisti indipendenti e collezionisti in un'unica sala informale, e l'ultima occasione dell'anno per vedere riunita in un solo luogo la scena contemporanea dell'isola.

Il Centre Cultural de Jesús passa il testimone a Entre Onades i Pigments, mostra a quattro mani di Gemma Gavaldà e Carmen Pérez, dal 28 settembre al 12 ottobre, con inaugurazione la sera del 26 settembre alle 18:30. Gavaldà lavora il paesaggio costiero attraverso la materia stessa della pittura; Pérez sceglie una via più introspettiva su natura e memoria. Aperto nei giorni feriali 8:30–14:00 e 17:30–20:00, ingresso libero.

Più a nord, Sant Joan de Labritja ospita Una mirada a Eivissa des de Barcelona, mostra fotografica di Josep M. Miedes dal 28 settembre al 13 ottobre: l'isola vista da chi la guarda da lontano, dalla penisola, che è poi una condizione molto ibizenca.

E il 10 e 11 ottobre Lotus Art in Motion torna a Cala Llonga per la sua terza edizione: 20 artisti da 15 Paesi e 60 opere originali tra pittura, scultura, fotografia e arte digitale. Il sabato è riservato agli addetti ai lavori; domenica 11 ottobre si apre al pubblico, con performance dal vivo, una band e dj set.

Come organizzarsi: i consigli di chi vive qui

Qualche nota pratica. Prenotate la danza in anticipo: la differenza è tra 8 e 12 euro, e Cas Serres non è una sala enorme. Quasi tutto il teatro di parola è in catalano o in spagnolo; danza, mostre, circo e lo spettacolo di Sa Caleta non richiedono invece alcuna lingua. Le serate si sono fatte fresche: a fine settembre le notti a Ibiza si assestano tra i 18 e i 20 °C, e in luoghi all'aperto come Sa Caleta o i bastioni di Dalt Vila, con il vento dal mare, si percepisce ancora meno.

Se vi fermate, a ottobre c'è dell'altro: un laboratorio gratuito di scrittura letteraria con il romanziere ibizenco José Morella alla biblioteca insulare di Cas Serres, cinque incontri dal 5 al 9 ottobre, a posti limitati e con iscrizione anticipata. Una passeggiata guidata nel patrimonio storico, Els orígens de Dalt Vila, in partenza dal museo d'arte contemporanea MACE il 10 ottobre. E a Formentera una notte dedicata all'astronomia, Formentera Mira al Cel, il 9 ottobre, che sfrutta uno dei cieli più bui del Mediterraneo, oltre alla mostra di Pamela Spitz a Sant Francesc Xavier.

Niente di tutto questo è l'Ibiza che vende biglietti aerei. È l'Ibiza che chi vive qui aspetta per tutto settembre: un'isola che ha finito di esibirsi per gli altri ed è tornata a creare per sé. Siete i benvenuti. E il più delle volte non vi servirà nemmeno un biglietto.

Il programma completo, con date e orari di tutti gli eventi citati, è sul Ibiza Calendar.

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