Percorso nel Parco Naturale di Ses Salines: tra fenicotteri e saline millenarie

Il Parco Naturale di Ses Salines collega Ibiza e Formentera con un ecosistema unico di saline, dune e praterie di posidonia. Scopri i suoi sentieri tra uccelli migratori e paesaggi sfruttati da migliaia di anni.

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Un parco naturale con migliaia di anni di storia

Le saline di Ibiza non sono solo uno spazio naturale protetto: sono un paesaggio culturale che viene lavorato dall'uomo sin dall'epoca fenicia, più di duemilacinquecento anni fa. I Fenici già estraevano sale qui per conservare gli alimenti e commerciare in tutto il Mediterraneo, e i Romani continuarono la tradizione.

Oggi, le Saline di Ibiza continuano a produrre sale artigianalmente, e il parco naturale che le circonda è uno degli ecosistemi più preziosi del Mediterraneo occidentale. Passeggiare da queste parti significa letteralmente camminare sulla storia della nostra isola.

Il percorso attraverso le saline

Il percorso principale del parco inizia dal parcheggio della spiaggia di Ses Salines, a sud dell'isola. Da qui parte un sentiero che costeggia gli stagni saliferi, quelle enormi vasche rettangolari dove l'acqua di mare evapora lentamente sotto il sole fino a lasciare uno strato di sale bianco e cristallino.

A seconda della stagione, gli stagni cambiano colore in modo spettacolare:

  • Turchese: quando si riempiono di acqua di mare fresca
  • Rosa e viola: a causa del batterio alofilo Dunaliella salina
  • Rosso intenso: nelle fasi finali della cristallizzazione del sale

È uno spettacolo visivo unico che sembra uscito da un altro pianeta.

Gli uccelli del parco

I fenicotteri, protagonisti indiscussi

Se sei appassionato di ornitologia, Ses Salines è un vero paradiso. Il parco è zona di passaggio e riposo per centinaia di specie di uccelli migratori. I protagonisti indiscussi sono i fenicotteri, che si possono osservare praticamente tutto l'anno, soprattutto tra agosto e marzo.

Vedere un gruppo di fenicotteri rosa che si alimentano tranquillamente nelle saline, con il Mar Mediterraneo sullo sfondo, è un'immagine che non dimenticherai facilmente.

Altre specie che troverai

  • Cavalieri d'Italia e pivieressi sulle rive degli stagni
  • Cormorani che si asciugano le ali sulle rocce
  • Aironi cenerini che pescano in acque poco profonde
  • Aquile pescatrici che sorvolano la zona (se sei fortunato)

Consiglio per gli osservatori di uccelli: porta con te un binocolo e visita il parco al mattino presto o al tramonto, quando gli uccelli sono più attivi. Ci sono diversi punti di osservazione con pannelli informativi sulle diverse specie.

Il cammino verso la Torre di Ses Portes

Dalle saline, il sentiero continua verso sud seguendo la costa fino alla Spiaggia di Es Cavallet. Questa spiaggia lunga e aperta, protetta da dune e vegetazione bassa, è una delle più naturali di Ibiza.

Dietro le dune crescono ginepri fenici, ginepri comuni e gigli di mare che fioriscono in estate con i loro fiori bianchi e profumati. La passeggiata lungo la spiaggia è lunga e molto piacevole, con la sabbia fine sotto i piedi e la vista di Formentera di fronte, così vicina che sembra di poterla raggiungere a nuoto.

Alla fine di Es Cavallet, un sentiero di terra porta fino alla punta di Ses Portes, dove si erge una torre di difesa del XVIII secolo. Da qui le viste sono eccezionali: l'isolotto di s'Espalmador, la costa di Formentera, gli isolotti di Es Penjats con il loro faro, e il mare aperto che si estende fino all'orizzonte.

Informazioni pratiche

  • Distanza: 10 km (andata e ritorno)
  • Difficoltà: Bassa, completamente pianeggiante e adatta a tutte le età
  • Durata: 3 ore a passo tranquillo
  • Periodo migliore: Agosto-marzo per i fenicotteri; tutto l'anno per il paesaggio
  • Ombra: Scarsa, imprescindibile protezione solare e cappello
  • Prezzo: Ingresso gratuito, aperto tutto l'anno
  • Rifornimenti: Chioschi sulla spiaggia di Ses Salines

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