Dante's HiFi, il listening bar di riferimento nato a Miami, apre a luglio 2026 il suo primo spazio internazionale all'interno del Nômade Temple Ibiza, a Portinatx, nel nord dell'isola. Costruito attorno a un impianto audio ad alta fedeltà e a session interamente in vinile, propone un'alternativa al club convenzionale: qui prima si ascolta e poi si balla.
Molto prima che Ibiza diventasse la capitale mondiale della musica elettronica, l'isola era già un luogo dove la musica univa le persone. Artisti e viaggiatori arrivati da ogni parte vi trovavano un territorio dove ascoltare, condividere e vivere in modo diverso. È proprio questa memoria, precedente ai superclub e alle console trasformate in palcoscenici, che Dante's HiFi vuole recuperare con il suo arrivo nel nord dell'isola.
L'apertura è il frutto della collaborazione tra Nômade Temple Ibiza e Dante's HiFi e segna il primo progetto internazionale del listening bar di Miami, affermatosi come uno degli spazi di riferimento negli Stati Uniti grazie alla programmazione in vinile, alla curata direzione musicale e a una community costruita attorno all'ascolto. Su Ibiza Calendar vi raccontiamo che cos'è esattamente questo nuovo spazio, chi passerà in console questa estate e perché vale la pena salire fino a Portinatx per scoprirlo.
Che cos'è un listening bar e perché si sposa così bene con Ibiza
Il concetto di listening bar nasce nel Giappone di metà Novecento, con i kissaten jazz di Tokyo: piccoli locali dove si pagava il caffè o il drink per ascoltare dischi su impianti audio eccezionali, in silenzio o conversando a bassa voce. Nell'ultimo decennio questa filosofia ha conquistato città come New York, Londra e Miami, dove Dante's HiFi è diventato uno dei suoi massimi esponenti.
La traduzione nel contesto ibizenco è meno forzata di quanto sembri. L'isola coltiva da decenni l'ascolto attento: dalle session chill out al tramonto sulla costa ovest alla tradizione del suono balearico, quell'eclettismo senza fretta che mescola funk, soul, world music ed elettronica morbida. Dante's HiFi si collega direttamente a questa eredità, ma fa un passo in più con tre elementi distintivi:
- Il vinile come formato centrale: le session si costruiscono disco dopo disco, senza sincronizzazione automatica né playlist chiuse.
- Suono ad alta fedeltà: un impianto progettato perché ogni sfumatura della registrazione arrivi pulita all'ascoltatore, a un volume che permette di conversare.
- L'ascolto al centro della notte: l'intensità cresce in modo naturale, senza imporre il proprio ritmo fin dal primo minuto.
Lontano dall'essere concepito come un club convenzionale, Dante's HiFi è pensato per chi intende l'ascolto come una connessione fisica e condivisa. Un luogo dove conversare, bere qualcosa e scoprire nuovi suoni mentre la notte evolve dall'intimità verso una celebrazione più libera.
Uno spazio costruito attorno al suono
Da Dante's HiFi il suono non accompagna l'esperienza: la definisce. La distribuzione dello spazio, l'illuminazione e la programmazione partono dalla stessa premessa: creare le condizioni per ascoltare prima di ballare.
La collaborazione tra Nômade Temple Ibiza e Dante's HiFi nasce da una visione condivisa: intendere la musica non come semplice accompagnamento, ma come un modo di creare comunità e trasformare il modo in cui le persone si incontrano. A metà strada tra l'intimità di un listening bar e l'energia della cultura underground, lo spazio evolve dalle prime ore di ascolto verso una celebrazione più libera con l'avanzare della notte.
C'è inoltre una componente deliberata di sorpresa. Non tutto viene annunciato e non tutte le session seguono la stessa formula: parte del fascino sta proprio nell'arrivare e lasciarsi trasportare da ciò che accade in ogni momento. Su un'isola dove le line-up si pubblicano con mesi di anticipo, questa scommessa sull'imprevisto è quasi una dichiarazione di principi.
I cocktail: il bancone trova la propria frequenza
La proposta di cocktail di Dante's HiFi condivide la filosofia della sua programmazione musicale: precisione, equilibrio e attenzione al dettaglio. La carta è stata concepita per accompagnare il ritmo della notte senza interromperlo, con combinazioni che funzionano sia nelle prime ore di ascolto sia quando l'energia inizia a salire.
Tra le creazioni con alcol spiccano:
- Last Track: Belvedere Dirty Brew, espresso e mandorla tostata. Un ultimo brano trasformato in cocktail.
- Velvet Groove: base di Ketel One con Chambord e una riduzione di frutti rossi.
- Gold Standard: Neway Gold Gin con Saint-Germain e sale di Ibiza, il tocco più locale della carta.
- Tokyo FM: whisky giapponese, zenzero e miele, un omaggio diretto ai kissaten che hanno ispirato il formato.
- Black Vinyl: una lettura più scura e amara costruita su gin, Campari infuso al caffè e cacao.
La carta include anche opzioni analcoliche che mantengono la stessa intenzione, come Soft Focus, con ananas arrostito e amaretto 0%, o Blue Frequency, dove il gin analcolico incontra tè al gelsomino, miele e lavanda. Più che reclamare il centro della scena, il bancone completa l'esperienza attraverso la somma di piccoli gesti: servizio curato, ingredienti precisi e una proposta capace di prolungare la conversazione mentre la musica detta il ritmo della notte.
La programmazione: un viaggio attraverso il suono
Più che costruire un cartellone, Dante's HiFi riunisce artisti uniti da uno stesso modo di intendere la selezione musicale: attraverso la conoscenza, la curiosità e il piacere della scoperta. La programmazione combina riferimenti internazionali, selector locali e resident che intendono il vinile come uno strumento per connettere e creare comunità. Questi sono i cicli confermati per la stagione:
Dante's HiFi Invites
Il formato di punta porterà a Portinatx nomi internazionali come Natasha Diggs, Arthur Baker e Masha Mar, che condivideranno la console con selector legati all'universo del progetto. Le loro session attraverseranno funk e soul, con il vinile come protagonista assoluto. La presenza di Arthur Baker, produttore chiave dell'electro e dell'hip hop newyorkese degli anni Ottanta, dà l'idea del livello della proposta.
Balearica Romantica
All'interno di Dante's HiFi Invites si terrà questa edizione speciale con Camilo Miranda, Jaime Fiorito e Gigi Testa, che offrirà una lettura contemporanea dello spirito musicale di Ibiza: la balearica intesa non come nostalgia, ma come linguaggio vivo.
Local Heroes
Il legame con l'isola sarà particolarmente presente in questo ciclo dedicato agli artisti della scena locale. In console passeranno Luca Averna, Roberto Lodola, Brunno, LAV, Mezcalearics e Julian Reca, tra gli altri, in session che viaggeranno dal suono balearico alla musica brasiliana e alle radici afroamericane.
Los Residentes e Selectors From Beyond
Los Residentes manterrà il polso della casa con nomi come Tiago Oudman, Niconic e Camilo Miranda, mentre Selectors From Beyond riunirà session in vinile guidate dal gusto per la selezione e la scoperta.
The Good Trip
L'agenda si estenderà anche ad altre aree del rifugio con questa proposta che collega gastronomia e musica: un'esperienza che comincerà attorno alla tavola e proseguirà da Dante's HiFi. Più che una successione di esibizioni, il programma vuole che ogni incontro segua il proprio percorso e che nessuna serata sia esattamente uguale alla precedente.
Nômade Temple Ibiza: un ecosistema culturale nel nord
Con Dante's HiFi, Nômade Temple Ibiza rafforza la sua vocazione di piattaforma culturale nel nord dell'isola. Il progetto si integra in un ecosistema che comprende il Temple, destinato alle esperienze collettive, e il Nômade Studio, uno studio di registrazione professionale rivolto ad artisti resident e a processi di creazione condivisa. Insieme propongono un rapporto con la musica che va oltre l'intrattenimento: dall'istante intimo della creazione in studio alla celebrazione collettiva in pista.
Nômade Temple è l'espressione esperienziale di un'ospitalità intesa come rituale: spazi dove architettura, musica, benessere e programmazione culturale si intrecciano per creare un'atmosfera sensoriale unica. Con temples a Tulum, Holbox, Madrid e Ibiza, il progetto trasforma ogni soggiorno in un atto di connessione e celebrazione consapevole. L'apertura di Dante's HiFi nella sede ibizenca conferma che il nord dell'isola si sta consolidando come il polo culturale alternativo all'asse Playa d'en Bossa–San Antonio.
Portinatx e il nord: l'altra Ibiza
Che un progetto di questo calibro scelga Portinatx non è un caso. Il nord di Ibiza — da Sant Joan de Labritja a Benirràs, passando per Cala Xarraca o Es Portitxol — è sempre stato il rifugio di chi cerca l'isola più lenta: calette dall'acqua trasparente, strade tra le pinete e una scena che dà più valore alla qualità dell'esperienza che alle dimensioni del cartellone.
Per il visitatore, la posizione ha vantaggi evidenti. Portinatx si trova a circa 35-40 minuti d'auto dalla città di Ibiza e a mezz'ora da Santa Eulària, abbastanza lontano dal circuito dei superclub perché la notte abbia un altro tempo. Il modo migliore di viverla è come un piano completo di serata: arrivare con la luce per vedere il tramonto sulla baia, cenare e lasciare che la session cresca fino a notte fonda.
Alcuni consigli pratici per la visita:
- Trasporti: auto o scooter sono quasi indispensabili; se pensate di fare tardi, prenotate il taxi in anticipo, perché nel nord scarseggiano a notte fonda.
- Orari: la filosofia del listening bar premia chi arriva presto. Le prime ore, con il locale in penombra e il volume contenuto, sono parte essenziale dell'esperienza.
- Atteggiamento: non è un posto dove chiedere canzoni né filmare l'intera session con il telefono. La cultura dell'ascolto è proprio questo: essere presenti.
- Da abbinare: approfittate della giornata per scoprire Benirràs e i suoi tamburi al tramonto della domenica, o la caletta di Portinatx e il faro di Moscarter, il più alto delle Baleari.
Perché questa apertura è importante
La stagione 2026 si sta rivelando quella della diversificazione: nuovi formati day-to-night, proposte gastronomiche con musica dal vivo e ora il primo listening bar a vocazione internazionale dell'isola. Dante's HiFi arriva nel momento giusto, quando una parte del pubblico — locale e visitatore — cerca alternative al modello della grande pista, senza rinunciare al ballo né alla scoperta musicale.
A Portinatx, di fronte al Mediterraneo e lontano dal ritmo più frenetico dell'isola, Dante's HiFi recupera un'idea semplice e potente: la musica può ancora essere un luogo di incontro e di equilibrio. Se questa estate volete vivere una notte diversa a Ibiza, poche proposte promettono quanto sedersi davanti a un grande impianto audio, ordinare un Gold Standard con sale di Ibiza e lasciare che qualcuno che sa scegliere i dischi faccia il resto.
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